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BRIXIA

Il latino è una lingua antica e nobile che ha segnato l’apice della letteratura

classica. Brixia è un nome latino che significa Brescia: la città dove è sorta

l’azienda che presto si affermerà nel mercato delle calzature da sci e da

alpinismo. Come le radici della lingua del nome, questo marchio diverrà esclusivo

e sinonimo di eccellenza. Il termine Brixia ha anche un’origine celtica: significa

altura, colle. E le strade impervie, le salite saranno un tratto ricorrente nella storia

di questo brand.


VITA / SINE PROPOSITO / VAGA EST / LA VITA / SENZA UNA META / È VAGABONDAGGIO

STORIA

Fondata a Brescia nel 1911 avviando una produzione di scarpe ad uso civile, di fronte allo sconquasso provocato dalle due guerre mondiali, comincia a realizzare stivali da montagna per l’esercito dando prova di grande resilienza.


La sua storia l'ha vista crescere assieme alle grandi conquiste dell'alpinismo mondiale e a uomini che hanno percorso vie epiche. Nomi come Giovanni Rusconi, Riccardo Cassin, Cesare Maestri che rimangono custoditi gelosamente nello scrigno dei ricordi che si dilatano nel tempo sino alla conquista della parete nord del K2.


Il legame con il territorio è il valore fondante di questa azienda che consolida la produzione di scarpe in pelle a Brescia. Il Veneto invece diverrà la culla degli scarponi da sci.


Nel 1982 Brixia entra in possesso del marchio e dei brevetti Munari per poi nel 1989 acquisire l’azienda San Marco International, due importanti realtà del distretto trevigiano della calzatura sportiva, Montebelluna con una lunga tradizione nella produzione di scarponi da montagna e da sci. L’ascesa è inarrestabile, i mercati si ampliano di fronte all’avanzare tecnologico dato in dote dai marchi acquisiti.


Ben presto, però l’internazionalizzazione dei mercati e la successiva commercializzazione dei prodotti in tutto il mondo fa sorgere il bisogno di modificare la sua struttura organizzativa e distributiva e la necessità di riposizionare sul mercato i propri prodotti. Nel 1990, Brixia decide di entrare a far parte del Gruppo internazionale HTM, già operante nei comparti dello sci (Head) e degli attacchi da sci (Tyrolia).


BRIXIA OGGI

É storia di oggi invece la riacquisizione del marchio da parte di uno dei diretti discendenti della famiglia del fondatore, Marco Foglio. A lui il compito di riaprire un nuovo capitolo dell’epica di Brixia. Un’ altra sfida è iniziata: conquistare una vetta importante, quella dello stile, con una nuova linea, unica. Modelli iconici realizzati con materiali moderni e un design rinnovato, conservando le antiche lavorazioni di un tempo. Prodotti tecnici dai contenuti fashion, che riassumono una storia di successo e raccontano un domani ambizioso. Con questa linea la tradizione si innesta nel futuro per dare vita a calzature pregiate come gioielli. Adatte per chi apprezza e comprende l’eleganza e fa dei dettagli la propria firma.

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VITA SINE PROPOSITO VAGA EST

Ogni impresa è tale perché si pone una meta sfidante da raggiungere.

Brixia fa sue le parole di Seneca per iniziare una nuova impresa, verso nuove cime, per ritrovare il prestigio e la gloria del passato forte del know-how acquisito nel tempo, di un’identità forte e radicata nella storia e in un immaginario ben impresso nella mente degli esperti del mondo alpino.

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